Ma questa volta in modo del tutto legale…

Con apt-p2p si dovrebbe diminuire l’uso di server centrali, visto che chiunque distribuirebbe i pacchetti che usa, arrivando quindi ad usare i repository solo per pacchetti poco usati.

A quanto pare dovrebbe già essere perfettamente integrabile con apt-get, e controllare l’hash SHA1 dei pacchetti scaricati.

È possibile installarlo su Debian (sid e lenny) e dai repository Universe di Intrepid:

# apt-get update && apt-get install apt-p2p

Per vedere le statistiche di quello che sta facendo apt-p2p, basta andare a vedere con un browser http://localhost:9977/

Unico problema: bisogna avere la porta (come ogni software p2p che si rispetti…) 9977 aperta