Kde 4.x nelle distribuzioni: scelta lungimirante o boiata colossale ?
Author: LuNa
22
Giu
Questa volta cercherò di elencare qualche motivazione super-partes
lasciando stare i miei gusti personali verso questo o l’altro DE. Come da titolo, cerchiamo di capire quali sono gli aspetti che fanno si che KDE 4 sia stata o meno una buona scelta per quei distributori che lo hanno scelto come desktop di default nelle loro recenti distribuzioni.
Vi faccio un elenco degli svantaggi evidenti che ho potuto constatare saltellando un pò tra le distribuzioni:
- Gli applicativi sono “vecchi”, nel senso che ad accompagnare il KDE 4 vi sono gli applicativi destinati alla serie 3.x: chiaramente, non è possibile includere versioni GIT/SVN poichè sono in stato di alpha: vedi ad esempio Koffice, Amarok, K3B (quest’ultimo non masterizza nemmeno, allo stato attuale)
- In molte distribuzioni ci sono versioni di qualche mese fa del famoso DE, e secondo me sono anche stracariche di patch per renderlo stabile. La cosa si rende particolarmente evidente in OpenSuse 11 dove la stessa versione che compilata dà problemi vari tra cui la cancellazione delle impostazioni al logout, sembra essere quasi rock-solid.
- La versione 4.1 è in ritardo evidente, secondo me, da quello che si è lasciato pensare al grande pubblico: la versione (manca poco ma ormai il freeze delle features è passato da un pezzo) che doveva essere produttiva a mio avviso non lo è affatto. Sono utente KDE (come anche di gh-nome) da diversi anni e l’impressione è di avere per le mani qualcosa di ancora molto acerbo: specialmente Plasma manca ancora di troppe opzioni, soprattutto di personalizzazione che a mio avviso sono necessarie per rendere positiva l’esperienza dell’utente.

- Incertezza nel futuro: Non mi sbilancio a dire quando questo DE raggiungerà una maturità sufficiente ne si vede all’orizzonte una qualche parvenza di applicativo finito, dove adderittura alcuni altro non sono che il “semplice” porting dalle qt3 alle qt4, in molti casi al momento non funzionanti e con tanta strada da fare.
- Ora, forse sono maniaco, ma io penso all’ambiente produttivo, dove non credo che nessuno si sia sbilanciato ad abbandonare il collaudato e ottimo KDE 3 o Gnome 2.x. Per quanto riguarda il grande pubblico della casalinga di Voghera (a.k.a. utente medio), fornire una versione così immatura è un’arma a doppio taglio che potrebbe risultare controproducente. Il rischio evidente è che tutta la vita di una versione di queste distribuzioni sia un mezzo flop. Ricordiamoci che la maggioranza delle distribuzioni diffuse aggiorna ogni 6 mesi se non un anno, e nemmeno continuare a introdurre versioni da GIT ogni mese o 2 sarebbe producente visto che la fase produttiva attuale di KDE4 prevede cambi a raffica e importanti modifiche strutturali. E’ evidente come non posso imporre cambi di funzionalità importanti e non testati in una release, pensando anche al castello di patch che va inetavitabilmente ricontrollato e/o riscritto.
Ci sono diversi altri fattori che potrei considerare, ma questi mi sembrano quelli su cui maggiormente si può amabilmente
conversare
La mia volete saperla ? Penso sia abbastanza deducibile:
Avrei inserito KDE4 nelle versioni Experimental/Testing/Vattelapesca delle distribuzioni per chi vuole sperimentare. Un po tanto, troppo osè la scelta fatta da alcuni. A voi i commenti.
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